Prodotti in evidenza

Quotidiano Giuridico

La conformità del mezzo aziendale ai requisiti di sicurezza non esclude la responsabilità del datore di lavoro

07/10/2026 - La marcatura CE non basta. Il datore risponde dell’infortunio se consente l’uso di attrezzature idonee in astratto ma utilizzate in modo rischioso (Cassazione penale n. 30045/2026)

Spese condominiali: l'impugnazione della delibera interrompe la prescrizione?

07/10/2026 - L’impugnazione della delibera che approva le spese non rientra tra i giudizi aventi efficacia interruttiva della prescrizione ex art. 2943 c.c. (Cassazione n. 22819/2026)

Immobili green: dal 27 settembre 2026 è più rischioso usare slogan ambientali generici

07/10/2026 - Le comunicazioni ambientali su immobili, impianti e interventi di riqualificazione dovranno reggere a un vaglio molto più stringente, con conseguenze dirette per costruttori, installatori e fornitori della filiera edile

IPSOA Quotidiano

Dogane: e-commerce e sicurezza del mercato UE al centro della riunione tra Italia, Ungheria, Slovenia e Croazia

07/10/2026 - Si è svolta la riunione quadrilaterale delle amministrazioni doganali di Italia, Ungheria, Slovenia e Croazia a Keszthely il 5 e 6 ottobre. L’Agenzia delle Dogane. Durante i lavori si è trattato di attuazione della riforma dell'Unione doganale, crescita dell'e-commerce, rafforzamento dell'analisi dei rischi e sviluppo di sistemi digitali interoperabili capaci di garantire controlli più efficaci e uniformi lungo le frontiere europee. Si è svolta la riunione quadrilaterale delle amministrazioni doganali di Italia, Ungheria, Slovenia e Croazia a Keszthely il 5 e 6 ottobre. L’Agenzia delle Dogane. Durante i lavori si è trattato di attuazione della riforma dell'Unione doganale, crescita dell'e-commerce, rafforzamento dell'analisi dei rischi e sviluppo di sistemi digitali interoperabili capaci di garantire controlli più efficaci e uniformi lungo le frontiere europee.

Quando il decesso del socio può determinare la cessazione del CPB

07/10/2026 - Con la <a target="_blank" title="circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/07/cpb-disciplina-luce-novita-2026">circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026</a> l'Agenzia delle Entrate ha fornito una guida completa e aggiornata alla disciplina del <a target="_blank" title="concordato preventivo biennale" href="https://www.ipsoa.it/speciali/accertamento-tributario-concordato-preventivo-biennale-riforma-fiscale">concordato preventivo biennale</a>. Tra i passaggi di interesse, la conferma che il decesso del socio o dell'associato, pur non costituendo una causa diretta di cessazione ex <a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 21" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000958487ART48">art. 21</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 132024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000958487SOMM">D.Lgs. n. 13/2024</a>, può configurarsi come circostanza eccezionale ai sensi dell'art. 19, motivo di cessazione qualora si verifichi una contrazione delle basi imponibili (reddito effettivo o valore della produzione netta ai fini IRAP) superiore al 30%. Con la circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026 l'Agenzia delle Entrate ha fornito una guida completa e aggiornata alla disciplina del concordato preventivo biennale. Tra i passaggi di interesse, la conferma che il decesso del socio o dell'associato, pur non costituendo una causa diretta di cessazione ex art. 21, D.Lgs. n. 13/2024, può configurarsi come circostanza eccezionale ai sensi dell'art. 19, motivo di cessazione qualora si verifichi una contrazione delle basi imponibili (reddito effettivo o valore della produzione netta ai fini IRAP) superiore al 30%.

Sanzioni tributi locali: cosa cambia con la riforma?

07/10/2026 - Letto dalle percentuali, l'<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 12" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001010586ART36">art. 12</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1472026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001010586SOMM">D.Lgs. n. 147/2026</a> sulla <a target="_blank" title="fiscalità locale" href="https://www.ipsoa.it/speciali/riforma-tributi-locali">fiscalità locale</a> è una riforma al ribasso: per le violazioni commesse dal 1° gennaio 2027, 100% per l'omessa dichiarazione e 40% per l'infedele. Letto nel sistema, il quadro è meno lineare: per l'omissione la percentuale unica coincide con il vecchio minimo, il cumulo giuridico rischia di non operare proprio per l'omissione pluriennale, il ravvedimento dopo l'avvio dei controlli cambia l'economia dell'accertamento e alla graduazione della sanzione si affianca la regolazione del premio. La sanzione dovuta dipende sempre meno dalla percentuale e sempre più dal tempo e dal procedimento. Letto dalle percentuali, l'art. 12 del D.Lgs. n. 147/2026 sulla fiscalità locale è una riforma al ribasso: per le violazioni commesse dal 1° gennaio 2027, 100% per l'omessa dichiarazione e 40% per l'infedele. Letto nel sistema, il quadro è meno lineare: per l'omissione la percentuale unica coincide con il vecchio minimo, il cumulo giuridico rischia di non operare proprio per l'omissione pluriennale, il ravvedimento dopo l'avvio dei controlli cambia l'economia dell'accertamento e alla graduazione della sanzione si affianca la regolazione del premio. La sanzione dovuta dipende sempre meno dalla percentuale e sempre più dal tempo e dal procedimento.

Portale Famiglia: Osservatori statistici su bonus, congedi e assegni

07/10/2026 - L’INPS, con il messaggio n. 3179 del 2026, amplia il Portale della Famiglia e della Genitorialità con una nuova sezione dedicata agli Osservatori statistici sulle principali prestazioni a sostegno dei genitori. Consultabili i dati relativi, tra gli altri, ad Assegno unico, congedi di maternità, paternità e parentali, bonus asilo nido, bonus nuovi nati, bonus mamme, permessi legge 104 e congedo straordinario. L’accesso avviene tramite identità digitale e i contenuti saranno aggiornati periodicamente. L’INPS, con il messaggio n. 3179 del 2026, amplia il Portale della Famiglia e della Genitorialità con una nuova sezione dedicata agli Osservatori statistici sulle principali prestazioni a sostegno dei genitori. Consultabili i dati relativi, tra gli altri, ad Assegno unico, congedi di maternità, paternità e parentali, bonus asilo nido, bonus nuovi nati, bonus mamme, permessi legge 104 e congedo straordinario. L’accesso avviene tramite identità digitale e i contenuti saranno aggiornati periodicamente.

Fondo telecomunicazioni: nuove aliquote di finanziamento

07/10/2026 - Con un decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha rimodulato le aliquote contributive del Fondo di solidarietà bilaterale per la filiera delle telecomunicazioni. Il decreto del 1° settembre 2026 fissa allo 0,75% il contributo ordinario mensile per la generalità dei datori di lavoro interessati e modifica anche i contributi addizionali dovuti per specifiche prestazioni. Le nuove misure decorrono dal quarto mese di paga successivo alla pubblicazione del decreto. Con un decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha rimodulato le aliquote contributive del Fondo di solidarietà bilaterale per la filiera delle telecomunicazioni. Il decreto del 1° settembre 2026 fissa allo 0,75% il contributo ordinario mensile per la generalità dei datori di lavoro interessati e modifica anche i contributi addizionali dovuti per specifiche prestazioni. Le nuove misure decorrono dal quarto mese di paga successivo alla pubblicazione del decreto.

Videoterminali: tutele obbligatorie se l'uso supera le 20 ore settimanali

07/10/2026 - La disciplina sui videoterminalisti si applica ogni volta che il lavoratore utilizza in modo sistematico o abituale attrezzature munite di schermo per almeno 20 ore settimanali, indipendentemente dalla mansione svolta o dal tipo di immagini visualizzate. Con l’Interpello n. 3/2026, il Ministero del Lavoro chiarisce inoltre che le postazioni di controllo rientrano nella nozione di luogo di lavoro e devono rispettare i requisiti del D.Lgs. n. 81/2008 in materia di altezza, cubatura, superficie, aerazione, illuminazione e microclima. La disciplina sui videoterminalisti si applica ogni volta che il lavoratore utilizza in modo sistematico o abituale attrezzature munite di schermo per almeno 20 ore settimanali, indipendentemente dalla mansione svolta o dal tipo di immagini visualizzate. Con l’Interpello n. 3/2026, il Ministero del Lavoro chiarisce inoltre che le postazioni di controllo rientrano nella nozione di luogo di lavoro e devono rispettare i requisiti del D.Lgs. n. 81/2008 in materia di altezza, cubatura, superficie, aerazione, illuminazione e microclima.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 265

08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.

IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto

07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.

Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC

30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.

DM FER X Definitivo: pubblicati i bandi per la prima procedura competitiva

07/10/2026 - Pubblicato i Bandi per la presentazione delle manifestazioni di interesse per la partecipazione alla prima procedura competitiva prevista dal DM FER X Definitivo. I bandi della prima procedura riguardano gli impianti idroelettrici, eolici e fotovoltaici. Per i soli impianti eolici e fotovoltaici, sono previsti anche specifici bandi NZIA (Net Zero Industry Act). Al fine di rendere idonea la manifestazione di interesse sarà inoltre necessario trasmettere, entro le ore 12:00 del 6 novembre 2026, esclusivamente attraverso il Portale Centralizzato delle Garanzie (GIGA), la cauzione provvisoria e la documentazione necessaria per la dimostrazione della solidità finanziaria del soggetto partecipante. Entro il termine del periodo di valutazione delle manifestazioni di interesse, fissato al 30 novembre 2026, dovrà inoltre essere conseguita la relativa qualifica preliminare. Pubblicato i Bandi per la presentazione delle manifestazioni di interesse per la partecipazione alla prima procedura competitiva prevista dal DM FER X Definitivo. I bandi della prima procedura riguardano gli impianti idroelettrici, eolici e fotovoltaici. Per i soli impianti eolici e fotovoltaici, sono previsti anche specifici bandi NZIA (Net Zero Industry Act). Al fine di rendere idonea la manifestazione di interesse sarà inoltre necessario trasmettere, entro le ore 12:00 del 6 novembre 2026, esclusivamente attraverso il Portale Centralizzato delle Garanzie (GIGA), la cauzione provvisoria e la documentazione necessaria per la dimostrazione della solidità finanziaria del soggetto partecipante. Entro il termine del periodo di valutazione delle manifestazioni di interesse, fissato al 30 novembre 2026, dovrà inoltre essere conseguita la relativa qualifica preliminare.

Mission innovation 2.0, idrogeno: cosa finanzia il bando e quando inviare le domande

07/10/2026 - Le domande di contributo nell’ambito di Mission innovation 2.0 “idrogeno” vanno presentate entro il 12 novembre 2026. Cosa finanzia il bando? Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che interessano quattro grandi aree di intervento che coprono la filiera dell’idrogeno dalla produzione all’uso finale. Possono fare domanda compagini costituite da imprese e organismi di ricerca e composte da almeno due partner. Ogni progetto deve concludersi entro il 30 giugno 2030 e deve accompagnare tecnologie che abbiano già raggiunto un certo livello di maturità verso una fase più avanzata di sviluppo e dimostrazione. I finanziamenti consistono in contributi a fondo perduto. Quali spese possono essere finanziate? Le domande di contributo nell’ambito di Mission innovation 2.0 “idrogeno” vanno presentate entro il 12 novembre 2026. Cosa finanzia il bando? Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che interessano quattro grandi aree di intervento che coprono la filiera dell’idrogeno dalla produzione all’uso finale. Possono fare domanda compagini costituite da imprese e organismi di ricerca e composte da almeno due partner. Ogni progetto deve concludersi entro il 30 giugno 2030 e deve accompagnare tecnologie che abbiano già raggiunto un certo livello di maturità verso una fase più avanzata di sviluppo e dimostrazione. I finanziamenti consistono in contributi a fondo perduto. Quali spese possono essere finanziate?

Tecnologie nucleari innovative: entro il 3 dicembre 2026 invio manifestazioni di interesse

06/10/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy annuncia il via alla raccolta per le manifestazioni di interesse delle imprese italiane che intendono partecipare all’IPCEI INT – Innovative Nuclear Technologies, il progetto di comune interesse europeo dedicato allo sviluppo delle tecnologie nucleari innovative. Il bando pubblicato dal Mimit, che punta a rafforzare il ruolo dell’Italia nello sviluppo delle tecnologie nucleari di nuova generazione e nelle filiere tecnologiche e industriali strategiche per il futuro dell’Europa, fissa al 3 dicembre 2026 il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy annuncia il via alla raccolta per le manifestazioni di interesse delle imprese italiane che intendono partecipare all’IPCEI INT – Innovative Nuclear Technologies, il progetto di comune interesse europeo dedicato allo sviluppo delle tecnologie nucleari innovative. Il bando pubblicato dal Mimit, che punta a rafforzare il ruolo dell’Italia nello sviluppo delle tecnologie nucleari di nuova generazione e nelle filiere tecnologiche e industriali strategiche per il futuro dell’Europa, fissa al 3 dicembre 2026 il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse.

Frodi Rc auto: pubblicato il regolamento IVASS sul modello di relazione

07/10/2026 - Il provvedimento IVASS 22 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2026, disciplina il modello di relazione annuale sull’attività di prevenzione e contrasto delle frodi nel settore Rc auto. La normativa si applica alle imprese di assicurazione autorizzate in Italia e alle imprese comunitarie operanti in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi. La relazione, finalizzata a valutare l’efficienza di processi, sistemi e assetti organizzativi adottati contro il rischio di frode, si compone di quattro prospetti informativi e di un questionario dedicato alle procedure aziendali, anche informatiche. I modelli raccolgono dati sui sinistri a rischio frode, sulle attività di approfondimento, sulle denunce e querele presentate e sui casi relativi a furto d’identità e intestazione fittizia. La trasmissione, previa approvazione dell’organo amministrativo, deve essere effettuata entro il 31 maggio di ogni anno, con specifiche ipotesi di esonero per alcune categorie di imprese. Il provvedimento IVASS 22 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2026, disciplina il modello di relazione annuale sull’attività di prevenzione e contrasto delle frodi nel settore Rc auto. La normativa si applica alle imprese di assicurazione autorizzate in Italia e alle imprese comunitarie operanti in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi. La relazione, finalizzata a valutare l’efficienza di processi, sistemi e assetti organizzativi adottati contro il rischio di frode, si compone di quattro prospetti informativi e di un questionario dedicato alle procedure aziendali, anche informatiche. I modelli raccolgono dati sui sinistri a rischio frode, sulle attività di approfondimento, sulle denunce e querele presentate e sui casi relativi a furto d’identità e intestazione fittizia. La trasmissione, previa approvazione dell’organo amministrativo, deve essere effettuata entro il 31 maggio di ogni anno, con specifiche ipotesi di esonero per alcune categorie di imprese.

Diritto alla riparazione: nuove regole per produttori e consumatori

07/10/2026 - Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2026, il D.Lgs. 25 settembre 2026, n. 176 recepisce la <a target="_blank" class="rich-legge" title="direttiva (UE) 20241799" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000966157SOMM">direttiva (UE) 2024/1799</a> sul diritto alla riparazione, introducendo nel Codice del consumo nuove tutele volte a prolungare la vita utile dei beni e a favorire l’economia circolare. Tra le novità principali figurano il modulo europeo di informazioni sulla riparazione, che garantisce trasparenza su costi, tempi e condizioni dell’intervento, e l’obbligo di riparazione per i fabbricanti di specifiche categorie di prodotti, esteso, in determinati casi, a rappresentanti autorizzati, importatori e distributori. La disciplina promuove la disponibilità di ricambi a prezzi ragionevoli, vieta pratiche che ostacolino la riparazione e rafforza il ruolo dei riparatori indipendenti. Prevista inoltre una piattaforma europea dedicata alla riparazione, l’estensione di dodici mesi della responsabilità del venditore in caso di riparazione del bene e un regime sanzionatorio da 5.000 a 50.000 euro per le violazioni. Le nuove disposizioni entreranno in vigore il 22 ottobre 2026. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2026, il D.Lgs. 25 settembre 2026, n. 176 recepisce la direttiva (UE) 2024/1799 sul diritto alla riparazione, introducendo nel Codice del consumo nuove tutele volte a prolungare la vita utile dei beni e a favorire l’economia circolare. Tra le novità principali figurano il modulo europeo di informazioni sulla riparazione, che garantisce trasparenza su costi, tempi e condizioni dell’intervento, e l’obbligo di riparazione per i fabbricanti di specifiche categorie di prodotti, esteso, in determinati casi, a rappresentanti autorizzati, importatori e distributori. La disciplina promuove la disponibilità di ricambi a prezzi ragionevoli, vieta pratiche che ostacolino la riparazione e rafforza il ruolo dei riparatori indipendenti. Prevista inoltre una piattaforma europea dedicata alla riparazione, l’estensione di dodici mesi della responsabilità del venditore in caso di riparazione del bene e un regime sanzionatorio da 5.000 a 50.000 euro per le violazioni. Le nuove disposizioni entreranno in vigore il 22 ottobre 2026.

Fondo antiusura: nuove linee guida per potenziare sostegno a famiglie e imprese

07/10/2026 - L’Associazione Bancaria Italiana (ABI), in collaborazione con i confidi, le associazioni e fondazioni antiusura e con il coordinamento del Dipartimento del Tesoro del MEF, ha predisposto nuove Linee guida per favorire l’applicazione del Fondo antiusura e rafforzare gli strumenti di prevenzione e contrasto del fenomeno. Le indicazioni aggiornano le convenzioni tra banche, confidi e organismi antiusura, con l’obiettivo di semplificare procedure e adempimenti relativi all’accesso alle garanzie del Fondo, destinato a sostenere famiglie e PMI in condizioni di vulnerabilità economica. L’iniziativa si inserisce nel quadro normativo rinnovato dalla Legge di Bilancio 2025 e punta a migliorare il coordinamento tra i soggetti coinvolti, promuovendo un utilizzo più efficace delle risorse pubbliche, una chiara definizione delle competenze e un più efficiente supporto alle vittime e ai soggetti esposti al rischio di usura. L’Associazione Bancaria Italiana (ABI), in collaborazione con i confidi, le associazioni e fondazioni antiusura e con il coordinamento del Dipartimento del Tesoro del MEF, ha predisposto nuove Linee guida per favorire l’applicazione del Fondo antiusura e rafforzare gli strumenti di prevenzione e contrasto del fenomeno. Le indicazioni aggiornano le convenzioni tra banche, confidi e organismi antiusura, con l’obiettivo di semplificare procedure e adempimenti relativi all’accesso alle garanzie del Fondo, destinato a sostenere famiglie e PMI in condizioni di vulnerabilità economica. L’iniziativa si inserisce nel quadro normativo rinnovato dalla Legge di Bilancio 2025 e punta a migliorare il coordinamento tra i soggetti coinvolti, promuovendo un utilizzo più efficace delle risorse pubbliche, una chiara definizione delle competenze e un più efficiente supporto alle vittime e ai soggetti esposti al rischio di usura.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

Video

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